giovedì 18 maggio 2017
martedì 7 marzo 2017
lunedì 20 febbraio 2017
venerdì 8 novembre 2013
L'ASSESSORE GIAMMARCO MARCONE, SU FACEBOOK, ANNUNCIA TRE IMPORTANTI INTERVENTI SUL SUOLO COMUNALE.
L'Assessore Giammarco Marcone, interpellato dal sottoscritto su tre problematiche che riguardano la nostra cittadina, ha risposto così; 1) ci sarà presto un intervento "tampone" sulle strade comunali, per mettere delle pezze sulle buche più grosse; 2) per quanto riguarda il semaforo all'altezza del Pan Ducale,spento ormai da mesi, l'amministrazione sta provvedendo al reperimento della somma necessaria ai lavori di sostituzione dell'intero impianto (circa € 20.000); 3) Infine, per quanto riguarda la rotonda sotto le mura, si stà aspettando che i tecnici rimettano il progetto di completamento, dopodiché si passerà all'approvazione in giunta e i lavori ripartiranno. Nel giro di 20/30 giorni, assicura l'assessore, il cantiere riaprirà.
Ringrazio l'assessore Marcone che ha risposto in maniera celerà, molto cortese, e con una disponibilità oserei dire unica (essendo l'unico assessore di questa giunta che si confronta con i cittadini su facebook e ci mette la faccia). Di seguito riporto lo stralcio della mia domanda e delle risposte dell'assessore avvenute su facebook.
giovedì 12 settembre 2013
COMUNICATO STAMPA DE "LA DESTRA" ATRI SU INDENNITA' DEGLI AMMINISTRATORI ATRIANI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Sono allibito di come va sviluppandosi in questi giorni la diatriba riguardante gli emolumenti e i rimborsi percepiti dagli Amministratori Comunali atriani; sono esterrefatto di come la nostra Amministrazione sembri tentare di ingannare con nonchalance i suoi cittadini, negando l’evidenza delle Delibere di Giunta che parlano chiaro. Ritengo vergognoso che un’Amministrazione, che taglia servizi a destra e a manca lamentando il poco denaro a disposizione, non si faccia poi problemi ad azzerarsi la riduzione del 30% sulle indennità che tanto aveva sbandierato in campagna elettorale mangiandosi così buona parte dei tagli, legittima ma inopportuna in questo momento di crisi; i sacrifici devono essere fatti da tutti, anche dagli Amministratori e non solo dai cittadini.
E’ paradossale che, con la determinazione delle nuove indennità avvenuta a inizio luglio, il costo annuo per il Comune è superiore a quanto lo era prima con un numero maggiore di Assessori, in questo modo si va a eludere e tradire lo spirito di risparmio pubblico che il legislatore voleva attuare con la spending review.
E’ paradossale che, con la determinazione delle nuove indennità avvenuta a inizio luglio, il costo annuo per il Comune è superiore a quanto lo era prima con un numero maggiore di Assessori, in questo modo si va a eludere e tradire lo spirito di risparmio pubblico che il legislatore voleva attuare con la spending review.
E’ obbrobrioso che l’Amministrazione Astolfi non ammetta l’unica reale verità, cioè che l’importo delle proprie indennità corrisponde al massimo consentito dalla Legge. Il 10% di riduzione, previsto nella Delibera di Giunta di luglio riguardante le indennità per il nuovo mandato elettorale, non è assolutamente una loro autonoma e volontaria decisione, è la Legge che lo prevede e lo impone; anzi, spulciando la documentazione, proprio riguardo a questa riduzione del 10%, ho riscontrato una grossa ed evidente irregolarità. Questa riduzione del 10% delle indennità era stata prevista dalla Legge 266 del 2005, poi con Delibera n°6 del 21/12/2009 la Corte dei Conti aveva stabilito che tale riduzione non doveva considerarsi più in vigore e infine, con delibera n°1 del 12 gennaio 2012, la stessa Corte dei Conti a Camere riunite ha invertito il parere stabilendo invece che tale riduzione dovesse ritenersi ancora valida.
Risulta, invece, che questa riduzione sia stata applicata dal Comune di Atri solo a partire dalla Delibera di Giunta n° 115 del luglio di quest’anno, mentre nella Delibera di Giunta n° 12 di febbraio 2013 è stata citata e applicata la precedente decisione di annullamento della riduzione da parte della Corte dei Conti e, addirittura, nella Delibera di Giunta n° 15 di febbraio 2012 e quindi già successiva alla Delibera di “ripristino della riduzione” della Corte dei Conti, questa problematica non viene per nulla presa in considerazione.
Nei prossimi giorni protocollerò una richiesta ufficiale indirizzata al Sindaco Astolfi e al Segretario Generale del Comune di Atri, chiedendo spiegazioni sulla mancata applicazione di questa riduzione dal febbraio 2012 al giugno 2013 e se questa riduzione sarebbe stata dovuta ed eventualmente realmente applicata anche all’indennità di fine mandato che è spettata al Sindaco Astolfi; dovrà essere restituito il 10% del lordo (e non di quanto percepito al netto) delle indennità degli Amministratori e dei gettoni di presenza di Consigli Comunali e Commissioni Consiliari dal gennaio 2012 fino al 30 giugno 2013, sono somme che non spettavano agli Amministratori e Consiglieri Comunali atriani. Non stiamo parlando di bruscolini ma di una somma totale che ad occhio è ben superiore ai 20mila euro, che invito poi ad essere utilizzata per il sociale e per diminuire alcuni costi ai cittadini atriani, per esempio visto che stiamo parlando di somme che nel totale sono simili, si potrebbe utilizzare per abolire la quota che le famiglie versano per il trasporto scolastico, rendendolo così effettivamente gratuito come previsto dalla Legge anche se poi purtroppo non è così in quasi ogni luogo d’Italia.
In caso non venisse tutto sanato, non potrei esimermi dal far intervenire anche per questo caso l’autorità giudiziaria e contabile. Contestualmente chiederò ufficialmente al Sindaco Astolfi, visti i gravi errori di queste delibere ed altre situazioni susseguitesi negli ultimi anni, la non riconferma del Segretario Generale del Comune di Atri, dato che siamo entro i 120 giorni dall’insediamento, termine entro cui il Sindaco può per Legge prendere questa decisione.
ROBERTO MARCHIONE
SEGRETARIO COMUNALE LA DESTRA ATRI
mercoledì 7 agosto 2013
IL 12 E 13 AGOSTO TORNA IL CONSUETO APPUNTAMENTO CON "ATRI A TAVOLA". DI DALMAZIO: “ATRI A TAVOLA E’ UNO DEI PIÙ IMPORTANTI EVENTI DELLA REGIONE ABRUZZO”.
IN MOSTRA LE MIGLIORI TIPICITA' ABRUZZESI IL 12 E 13 AGOSTO NEL CENTRO STORICO DI ATRI (TE)
Pescara, 5 Agosto. "Atri a Tavola è uno dei più importanti eventi della Regione Abruzzo. L'edizione di luglio ha confermato, per il successo conseguito, che è un evento indiscutibilmente attrattivo per l'intero territorio". Lo ha dichiarato l'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, nel trarre un bilancio della edizione di luglio e nel presentare la seconda tranche della manifestazione per le giornate di lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale. "Atri a Tavola" è un viaggio sensoriale alla scoperta dei profumi e sapori di questa terra. Prodotti attentamente selezionati, la migliore espressione delle eccellenze agroalimentari abruzzesi con degustazioni completamente gratuite: formaggi di varie stagionature e di diversa provenienza come il pecorino di Atri, caciotte e caciocavalli, numerosi tipi di salumi, tra cui la ventricina teramana, prodotto spalmabile che si ottiene con lardo e carne di suini, finemente macinati, con l'aggiunta di particolari spezie,
numerose varietà di olio extravergine di oliva, prestigiosi vini tra cui il Montepulciano e il Trebbiano d'Abruzzo; oppure prodotti di grande pregio come i tartufi e lo zafferano di Navelli, l'aglio rosso di Sulmona, una specie tra le più apprezzate tra quelle prodotte in Italia, caratterizzato dalle tuniche color rosso porpora che avvolgono ogni singolo spicchio; restando nella città di Ovidio, i famosi confetti di specie diverse: cacao, cioccolato, cedro, limone, fragole, mandorle, menta, pistacchio, cannellini ecc. La pasta artigianale trafilata in bronzo ottenuta con un particolare impasto creato con le migliori acque del Parco Nazionale della Majella; gli svariati tipi di miele: il Millefiori, il miele di Sulla, di Acacia, di Girasole; le varie tipologie di dolci, tra cui il Panducale, dolce tipico della città ducale oppure la rinomata liquirizia. In Atri sin dal Medioevo i frati Domenicani, all'interno di un antico monastero, ricavavano dalle radici della "Glycyrrhiza glabra", raccolte nella zona circostante, infusi e sciroppi che nella medicina antica servivano a guarire bruciori di stomaco e dolori renali. La lavorazione industriale della pianta della liquirizia e dei suoi derivati nella città ducale è stata avviata nel 1836 dal Cavalier De Rosa; le grappe e i liquori artigianali, prodotti con metodi originali e tradizionali, tra cui il famoso liquore alla liquirizia. Inoltre le erbe aromatiche, le creme tartufate e la birra artigianale. I Cinque ristoranti del centro storico, invece, promuovono i piatti della tradizione culinaria abruzzese, tra cui anche i veri arrosticini di pecora. Nonostante la crisi turistica, l'edizione di luglio ha visto confermare il grande successo di pubblico e il particolare interesse dei produttori locali che hanno partecipato, come sempre numerosi. La seconda tranche della manifestazione torna lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale con tanti espositori e con un nuovo programma ricco di eventi, concerti di musica popolare, mostre fotografiche, presentazione di libri, cene tipiche e la caratteristica "mostra-mercato" delle migliori tipicità agroalimentari abruzzesi.
Luciano Alonzo
Pescara, 5 Agosto. "Atri a Tavola è uno dei più importanti eventi della Regione Abruzzo. L'edizione di luglio ha confermato, per il successo conseguito, che è un evento indiscutibilmente attrattivo per l'intero territorio". Lo ha dichiarato l'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, nel trarre un bilancio della edizione di luglio e nel presentare la seconda tranche della manifestazione per le giornate di lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale. "Atri a Tavola" è un viaggio sensoriale alla scoperta dei profumi e sapori di questa terra. Prodotti attentamente selezionati, la migliore espressione delle eccellenze agroalimentari abruzzesi con degustazioni completamente gratuite: formaggi di varie stagionature e di diversa provenienza come il pecorino di Atri, caciotte e caciocavalli, numerosi tipi di salumi, tra cui la ventricina teramana, prodotto spalmabile che si ottiene con lardo e carne di suini, finemente macinati, con l'aggiunta di particolari spezie,
numerose varietà di olio extravergine di oliva, prestigiosi vini tra cui il Montepulciano e il Trebbiano d'Abruzzo; oppure prodotti di grande pregio come i tartufi e lo zafferano di Navelli, l'aglio rosso di Sulmona, una specie tra le più apprezzate tra quelle prodotte in Italia, caratterizzato dalle tuniche color rosso porpora che avvolgono ogni singolo spicchio; restando nella città di Ovidio, i famosi confetti di specie diverse: cacao, cioccolato, cedro, limone, fragole, mandorle, menta, pistacchio, cannellini ecc. La pasta artigianale trafilata in bronzo ottenuta con un particolare impasto creato con le migliori acque del Parco Nazionale della Majella; gli svariati tipi di miele: il Millefiori, il miele di Sulla, di Acacia, di Girasole; le varie tipologie di dolci, tra cui il Panducale, dolce tipico della città ducale oppure la rinomata liquirizia. In Atri sin dal Medioevo i frati Domenicani, all'interno di un antico monastero, ricavavano dalle radici della "Glycyrrhiza glabra", raccolte nella zona circostante, infusi e sciroppi che nella medicina antica servivano a guarire bruciori di stomaco e dolori renali. La lavorazione industriale della pianta della liquirizia e dei suoi derivati nella città ducale è stata avviata nel 1836 dal Cavalier De Rosa; le grappe e i liquori artigianali, prodotti con metodi originali e tradizionali, tra cui il famoso liquore alla liquirizia. Inoltre le erbe aromatiche, le creme tartufate e la birra artigianale. I Cinque ristoranti del centro storico, invece, promuovono i piatti della tradizione culinaria abruzzese, tra cui anche i veri arrosticini di pecora. Nonostante la crisi turistica, l'edizione di luglio ha visto confermare il grande successo di pubblico e il particolare interesse dei produttori locali che hanno partecipato, come sempre numerosi. La seconda tranche della manifestazione torna lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale con tanti espositori e con un nuovo programma ricco di eventi, concerti di musica popolare, mostre fotografiche, presentazione di libri, cene tipiche e la caratteristica "mostra-mercato" delle migliori tipicità agroalimentari abruzzesi.
Luciano Alonzo
lunedì 5 agosto 2013
"VITTORIO IL FENOMENO SCIO' " IL 9 AGOSTO IN PIAZZA DUCHI D'ACQUAVIVA. OLTRE 2 ORE DI PURO DIVERTIMENTO.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica HATRIA VOLLEY, in collaborazione con lo Staff “FRASCO” e con il Patrocinio del Comune di Atri - Assessorato alla Cultura, Sport e Turismo, organizza per il giorno 09/08/2013 pp.vv. la I° Edizione di “HATRIA NEL CUORE” manifestazione musicale, che vedrà esibirsi sul palco di Piazza Duchi d’Acquaviva VITTORIO IL FENOMENO scio’.
Spettacolo all’insegna della musica popolare abruzzese e del ballo, per oltre due ore di puro divertimento.
INIZIO ORE 21.30 - INGRESSO GRATUITO
Sito ufficiale: www.hatriavolley.it
PAGINA FACEBOOK: HATRIA VOLLEY
Spettacolo all’insegna della musica popolare abruzzese e del ballo, per oltre due ore di puro divertimento.
INIZIO ORE 21.30 - INGRESSO GRATUITO
Sito ufficiale: www.hatriavolley.it
PAGINA FACEBOOK: HATRIA VOLLEY
giovedì 1 agosto 2013
COMUNICATO STAMPA PD ATRI SU FONDI ALLUVIONE 2011. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
L’INQUIETANTE IMMOBILISMO DELLA GIUNTA ASTOLFI
Il Pd atriano insorge contro l'immobilismo della giunta Astolfi a seguito dell'esclusione dall'elenco dei comuni che accedono ai fondi erogati per il ristoro dei danni subiti per l'alluvione del marzo 2011. Il sindaco deve spiegare ai suoi cittadini come mai, nonostante i gravi danni subiti dal territorio, la città non fa parte dei quattordici comuni del teramano che beneficiano della prima tranche di fondi stanziati e appena erogati dalla Regione. Eppure fu lo stesso sindaco, insieme all'allora assessore ai lavori pubblici, a invitare i cittadini a fare, a loro spese, perizie per il calcolo dei danni, promettendo che parte del sussidio sovracomunale non destinato al risarcimento dei privati sarebbe stato investito per sistemare le strade con particolare riguardo per quelle agricole. Pineto e Roseto da giovedì avranno a disposizione rispettivamente 89.019 e 413.750 euro; Atri ringrazia Astolfi e la sua giunta che, nonostante i solleciti della Regione, non sono stati in grado di quantificare i danni e trasmettere l'opportuna documentazione: leggerezza, incapacità o distrazione e la nostra città paga le spese; e noi cittadini costretti a percorrere strade con buche grandi come crateri.
“Il sindaco prenda atto di questa grave responsabilità e agisca con tempestività presentando adeguata documentazione per provare ancora a rientrare tra i comuni beneficiari.” dichiara il capogruppo del PD Chiara Di Nardo Di Maio, che aggiunge “Non permetteremo ulteriori ritardi e false promesse. Mancanze di questa portata non sono più tollerabili. Sviste come questa si ripercuotono su tutta la città. In una congiuntura economica così grigia per la città ducale, tra tagli ai servizi e opere lasciate in sospeso, Astolfi si prende il lusso di rinunciare a quegli aiuti; se non si riesce ad essere attenti e sensibili, meglio dimettersi!”
Atri aspetta una risposta. Atri merita una risposta. Che sia esaustiva e concreta.
Atri, lì 22 lug. 2013
martedì 30 luglio 2013
MOSTRA FOTOGRAFICA " ATRI A MODO MIO ". SERVIZIO DI ROSARIO DI BLASIO
Ringraziamo Rosario Di Blasio, che con la sua telecamera è andato nelle sale espositive del museo archeologico della città ducale per ammirare la mostra fotografica dal titolo "ATRI A MODO MIO".
venerdì 19 luglio 2013
COMUNICATO STAMPA LA DESTRA ATRI - AMNESIE AMMINISTRATIVE E INCARICHI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Siamo preoccupati, anche tra gli Amministratori atriani sembra serpeggiare sempre più la “Scajolite”, che non ha nulla a che vedere con gli onesti lavoratori ma è bensì quella strana “malattia” contagiosa che prende il nome dal noto politico nazionale che non sapeva che qualcun altro gli avesse pagato la casa, e che sembra colpire sempre più i Governanti e gli Amministratori italiani, sopraggiungendo ogni qualvolta viene scoperta una qualche magagna politica, con le successive dichiarazioni di non sapere, di non ricordare, che quegli atti sono stati fatti all’insaputa degli interessati.
Appena un mese e mezzo dell’Astolfi-bis e già questa “malattia” sembra stia dilagando in questa Amministrazione Comunale; il primo a risentire dei sintomi è stato il sindaco Astolfi, che non si è accorto che non poteva far parte di un Gruppo Consiliare, ma è riuscito a resistere al “virus” e ha preferito tacere sulla vicenda, noi però non dimentichiamo e quindi se nel prossimo Consiglio Comunale questa situazione non sarà sanata saremo costretti a chiedere lumi al Prefetto.
La “Scajolite” ha poi colpito l’Assessore al Bilancio con delega al magazzino Alessia Faiazza, che a seguito delle nostre proteste iniziali seguite poi da quelle di altri Partiti, riguardo alle forniture fatte dalla propria ditta di famiglia al Comune aveva risposto semplicemente che ancora non prendeva visione dell’interrogazione postagli e che quindi si sarebbe riservata di rispondere in seguito (“Il Centro” del 12 luglio 2013)...come se cascasse dalle nuvole...praticamente non si è accorta che negli ultimi 5 anni le forniture fatte dalla suddetta ditta al Comune sono state una miriade e già si sono ripetute due volte con lei come Assessore al ramo, anzi, ad esser completi, il secondo affidamento, avvenuto successivamente alla nostra protesta per il primo affidamento, è stato suddiviso tra due ditte : una è sempre quella di famiglia dell’Assessore Faiazza e l’altra (ma sicuramente per puro caso…) appartiene a un parente entro il quarto grado dell’Assessore Piergiorgio Ferretti…
Infine il contagio ha colpito anche l’Assessore Italiani, che riguardo all’incarico per il rifacimento di Piazza Duomo ha dichiarato (“Il Centro” del 16 luglio 2013) : “Nemmeno sapevo che avessero affidato quell'incarico a mio fratello.” …così come magari non sa o non ricorda che gli sono stati affidati anche gli incarichi per la verifica dei palchi durante le manifestazioni negli anni scorsi, o quello per l’agibilità dell’ex ITC, o quello per la ristrutturazione della Scuola Elementare, o ancora la nomina a Presidente del Consorzio Rifiuti (da parte dei Sindaci dei Comuni consorziati) nel mentre che lui era Assessore all’Ambiente…e ci fermiamo qui perché non vogliamo attaccare un singolo Assessore e trovare solo un capro espiatorio, erano solo esempi, la realtà purtroppo sembra essere molto più diffusa.
I nostri Amministratori poi si sono superati con una bella amnesia di gruppo; negli ultimi anni, vista la crisi economica, per dare il buon esempio e un po’ più di fiato alle casse comunali, avevano deciso di tagliare le indennità per Sindaco e Assessori del 30% rispetto alle spettanze previste per Legge e questo era stato motivo di vanterie durante la campagna elettorale, con la promessa fatta sulla loro brochure di “proseguire l’azione di razionalizzazione della Pubblica Amministrazione” e con lo stesso Sindaco Astolfi che subito dopo la vittoria elettorale, in una trasmissione su TV6, ha dichiarato che per Atri non è un problema la riduzione o meno degli Assessori prevista dalla Legge Nazionale perché nella Città ducale sono praticamente a costo zero…un’altra finta promessa dato che come per magia, con Delibera di Giunta 115 del 4 luglio (retroattiva dal 1 luglio…), i nostri Amministratori hanno fatto sparire quel taglio del 30% dalle loro indennità, decidendo così di tornare a percepirle appieno, nel rispetto della Legge ma in barba alla crisi, alle razionalizzazioni e agli elettori che avevano creduto loro.
LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE
mercoledì 10 luglio 2013
ACQUAVIVA ROCKFESTIVAL 2013. 26 E 27 LUGLIO IN PIAZZA DUCHI D'ACQUAVIVA.
Torna in grande stile ad Atri (TE) l’ACQUAVIVA ROCK, che raddoppia e si fa FESTIVAL!
L’Associazione Studentesca Atriana, col patrocinio della Fondazione Tercas, presenta l’edizione 2013, che si terrà nei giorni 26 e 27 luglio in piazza Duchi d’Acquaviva, puntando su qualità e rock d’autore!
Venerdì 26 sarà sul palco UMBERTO MARIA GIARDINI, ex MOLTHENI, in bilico tra cantautorato italiano e psichedelia, introdotto dalle evocative ballate di JESTER AT WORK.
Sabato 27 sarà la volta dell’eclettico rock folk di THE NIRO, artista dal respiro internazionale e dal talento cristallino, prima del quale si esibiranno gli SHIJO X, sintesi di morbida elettronica ed elegante trip hop. Nello stesso giorno, la felice concomitanza dell’apertura della mostra di arti visive “Latenti Numeri”, a cura dell’associazione Vagiti Ultimi, alle ore 18:00 presso il Palazzo Ducale.
INGRESSO GRATUITO
****************************************************
LINE UP:
venerdì 26 luglio:
- JESTER AT WORK https://www.facebook.com/jaw.jesteratwork
- UMBERTO MARIA GIARDINI http://www.umg-music.com/
sabato 27 luglio:
- SHIJO X http://www.shijox.com/
- THE NIRO: http://www.theniro.com/news.php
seguiteci sul nostro profilo fb https://www.facebook.com/asa.atri.1
Associazione Studentesca Atriana
L’Associazione Studentesca Atriana, col patrocinio della Fondazione Tercas, presenta l’edizione 2013, che si terrà nei giorni 26 e 27 luglio in piazza Duchi d’Acquaviva, puntando su qualità e rock d’autore!
Venerdì 26 sarà sul palco UMBERTO MARIA GIARDINI, ex MOLTHENI, in bilico tra cantautorato italiano e psichedelia, introdotto dalle evocative ballate di JESTER AT WORK.
Sabato 27 sarà la volta dell’eclettico rock folk di THE NIRO, artista dal respiro internazionale e dal talento cristallino, prima del quale si esibiranno gli SHIJO X, sintesi di morbida elettronica ed elegante trip hop. Nello stesso giorno, la felice concomitanza dell’apertura della mostra di arti visive “Latenti Numeri”, a cura dell’associazione Vagiti Ultimi, alle ore 18:00 presso il Palazzo Ducale.
INGRESSO GRATUITO
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sabato 6 luglio 2013
TORNA ATRI A TAVOLA. 12/13 LUGLIO E 12/13 AGOSTO 2013.
Tra mille difficoltà, torna Atri a Tavola
Il 12/13 luglio e 12/13 agosto nel centro storico di Atri
E’ ufficiale, nella città ducale torna uno dei più qualificati eventi regionali dedicati alla cultura dell’enogastronomia: “Atri a Tavola”. Pur trattandosi di una manifestazione di successo, fortemente voluta dai commercianti e dai cittadini, “Atri a Tavola”, quest’anno, ha subito, da parte dell’amministrazione comunale, una riduzione di contributi di circa il 30% rispetto alla somma stanziata lo scorso anno. Un taglio che certamente inciderà nell’organizzazione dell’evento. Le tante spese da affrontare per un’iniziativa del genere erano già state ridotte, durante le precedenti edizioni, al minimo indispensabile. La manifestazione, a differenza di altri eventi che si svolgono nella città ducale, non percepisce finanziamenti da parte di privati, dalla Fondazione Tercas, dalla Provincia di Teramo o dalla Regione Abruzzo. A fronte di questo taglio, quindi, “Atri a Tavola” dovrà purtroppo rinunciare, quest’anno, all’affissione di 400 manifesti nelle principali città della costa adriatica. La promozione, infatti, è sempre stata il punto di forza della manifestazione che nelle scorse edizioni ha richiamato un’affluenza media di circa 20.000 presenze. La mancata campagna affissione, quindi, determinerà inevitabilmente un minor ritorno d’immagine per la manifestazione e, indirettamente, per la città ducale. Di conseguenza l’undicesima edizione di “Atri a Tavola” potrebbe registrare un calo di visitatori. “Da parte nostra – afferma Mirko Toscani, presidente pro-tempore della Promoeventi – ci impegneremo, come sempre, per la buona riuscita dell’evento. Anzi, quest’anno, l’impegno sarà maggiore. Siamo molto legati alla nostra città e crediamo fortemente in questo format enogastronomico, da noi ideato nel lontano 2002. In questi dieci anni i risultati ci hanno dato ragione. Proprio per questo motivo, nonostante le difficoltà organizzative ed economiche, abbiamo deciso di rimetterci in gioco, con la speranza di riuscire ad allestire, anche quest’anno, una manifestazione di successo. Colgo l’occasione per ringraziare affettuosamente i tantissimi atriani, molto legati a questa iniziativa, che quotidianamente si offrono gratuitamente per aiutarci nell’organizzazione di questo evento”. Si cercherà, quindi, di promuovere la manifestazione sfruttando il più possibile i mezzi gratuiti di comunicazione: il web e il social network. Le date della manifestazione sono: 12/13 luglio e 12/13 agosto. A breve sarà disponibile il programma completo degli eventi collaterali sul sito www.promoeventi.org oppure sulla pagina ufficiale di Facebook: Atri a Tavola. Per informazioni: numero verde 800-630-955, cellulare: 347.2412083.
Ufficio Stampa Promoeventi
luciano.alonzo@gmail.com
Tel. 347.2412083
venerdì 5 luglio 2013
COMUNICATO STAMPA "LA DESTRA ATRI" RIGUARDANTE IL CANTIERE ROTONDA VIALE GRAN SASSO-SP553 E VIOLAZIONI LEGGI E REGOLAMENTI NEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DOPO LA RIELEZIONE DI ASTOLFI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Conosciamo bene i modi di fare di chi ci amministra e non ci saremmo aspettati altro, anche se in cuor nostro auspicavamo un cambiamento rispetto all’ultimo quinquennio amministrativo; invece è bastato il primo mese della poco rinnovata Amministrazione Astolfi e il primo Consiglio Comunale per renderci conto che, come al solito, si fa finta che tutto cambia affinchè nulla cambi, il lupo non diventa agnello da un giorno all’altro.
Così, dopo il colpo di coda del 27 maggio, quando nel bel mezzo del voto per le comunali è arrivato (per pura coincidenza?) l’ennesimo affido diretto di fornitura senza bando di quest’ultimo quinquennio alla ditta di famiglia dell’attuale Assessore al Bilancio (guarda caso con delega anche al magazzino…), affidi che “naturalmente” si sono già ripetuti con la nuova Amministrazione Astolfi, è bastato un mese della seconda era Astolfi per assistere ai primi abusi amministrativi e al crollo delle prime finte promesse elettorali.
Iniziando da queste ultime, negli ultimi giorni di campagna elettorale, riguardo alla rotonda in fase di realizzazione tra Viale Gran Sasso e la SP553, coi lavori misteriosamente fermi da qualche settimana, nella trasmissione di appello agli elettori di TvAtri che vedeva la presenza del Sindaco Astolfi e dell’allora Assessore ai Lavori Pubblici Filiani, non sapendo quale scusa trovare gli stessi affermarono che si stavano solo facendo ulteriori controlli geologici e che i lavori sarebbero terminati entro giugno; invece, ad oggi 4 luglio, i lavori non solo non sono stati completati, ma non sono neanche mai ripresi. Non capiamo i motivi di questa scusante che si è voluta sbandierare, dato che la tabella dei lavori riporta chiaramente l’11 ottobre come data di ultimazione e quindi non si era in ritardo e c’era, anzi, tutto il tempo a disposizione per completare l’opera…è forse stata una delle solite autoglorificazioni utili solo a mostrare lucciole per lanterne al popolo?
Ciò di cui invece dovrebbe dar conto la vecchia/nuova Amministrazione Astolfi riguardo a questa rotonda è altro; c’è qualcosa che non torna riguardo ai suoi costi : i lavori erano stati finanziati con delibera 275/2008 della Giunta Regionale per la somma di 145mila euro e,
l’Amministrazione Comunale atriana, con Delibera di Giunta 194 del 2011 e successivo Atto di Determinazione 537 del 2012, ha approvato e affidato il progetto dopo averlo modificato, sempre per la stessa somma di 145mila euro. I problemi nascono dalla Delibera di Consiglio Comunale 18 del 2013, nella quale si dice che per il progetto sono necessari altri 50mila euro da imputarsi ai proventi degli Accordi di Programma; a prescindere dall’uso più o meno improprio dei proventi degli Accordi di Programma, vorremmo capire perché viene approvato un progetto per una determinata somma e poi, improvvisamente, senza che siano sopraggiunte situazioni impreviste e imprevedibili durante i lavori, come specificato nella Delibera si rendano necessarie ulteriori spese per la sistemazione del rondò centrale della rotonda e per la segnaletica stradale. Forse che questi (fondamentali nella realizzazione dell’opera) non erano già presenti e computati nel progetto iniziale? Ci auguriamo non sia questa la motivazione, altrimenti risulterebbe oggettivamente una grave dimostrazione di incompetenza sia di chi avesse presentato un progetto senza tali elementi e sia di chi lo avesse approvato senza gli stessi fondamentali elementi. Inoltre non ci capacitiamo di come per l’intera struttura, con ampie e costose palificate a ridosso dei calanchi, bastassero “solo” 150mila euro e invece “solo” per il rondò centrale e per la segnaletica ne servano ben 50mila, non siamo dei tecnici ma le cifre non sembrano adeguate.
In realtà il paese è piccolo e la gente mormora, e le voci di piazza dicono che i lavori potrebbero essere fermi perché non c’è stata ancora l’approvazione della Regione al finanziamento per il progetto modificato, o ancora perché gli incarichi sono stati affidati ad un architetto e invece, per Legge, nella fattispecie se ne sarebbe dovuto occupare un ingegnere…potrebbero il Sindaco Astolfi e la sua Amministrazione aiutarci a dipanare questa matassa e spiegarci ufficialmente come stanno le cose realmente?
Chiudiamo con gli abusi, avvenuti già nel primo Consiglio Comunale, che già rendono illegittimi alcuni atti. In particolare, è già avvenuta la costituzione e composizione delle Commissioni Consiliari, mentre l’articolo 9 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale dice chiaramente che il loro numero e le loro competenze e composizione numerica devono essere stabiliti “nell’adunanza successiva alla prima tenuta dopo l’elezione”; il tutto col beneplacito e la compartecipazione di un’opposizione inesperta e ancora miope su queste situazioni. Inoltre, sempre nella stessa seduta, si è provveduto a costituire i Gruppi Consiliari, con giusta tempistica in questo caso, ma con l’adesione del Sindaco Gabriele Astolfi al gruppo del PDL, contrariamente a quanto previsto da un parere ufficiale espresso dal Dipartimento per gli Affari Interni ed Istituzionali del Ministero dell’Interno nel corso del 2012 su un caso uguale, apparso tra gli altri sul sito istituzionale della Provincia di Torino e sul sito web specializzato www.entionline.it, nel quale si giustifica il parere contrario su questa possibilità da parte del Sindaco affermando che ciò “può incidere sul corretto e bilanciato esercizio delle funzioni di governo dell’Ente”, il che dovrebbe far capire ad Astolfi che i Sindaci devono essere super-partes, imparziali. Pertanto, chiedendoci come mai il ripetersi di questi errori nonostante paghiamo profumatamente un Segretario Generale che dovrebbe svolgere proprio funzioni di controllo in tal senso, invitiamo maggioranza e opposizione consiliari a revocare quegli Atti e ristabilire la legalità, perché altrimenti se si inizia a non rispettare Leggi e Regolamenti su queste cose di “minor” peso e se il buongiorno si vede dal mattino…allora non potremmo che aspettarci il peggio dal futuro istituzionale atriano.
Così, dopo il colpo di coda del 27 maggio, quando nel bel mezzo del voto per le comunali è arrivato (per pura coincidenza?) l’ennesimo affido diretto di fornitura senza bando di quest’ultimo quinquennio alla ditta di famiglia dell’attuale Assessore al Bilancio (guarda caso con delega anche al magazzino…), affidi che “naturalmente” si sono già ripetuti con la nuova Amministrazione Astolfi, è bastato un mese della seconda era Astolfi per assistere ai primi abusi amministrativi e al crollo delle prime finte promesse elettorali.
Iniziando da queste ultime, negli ultimi giorni di campagna elettorale, riguardo alla rotonda in fase di realizzazione tra Viale Gran Sasso e la SP553, coi lavori misteriosamente fermi da qualche settimana, nella trasmissione di appello agli elettori di TvAtri che vedeva la presenza del Sindaco Astolfi e dell’allora Assessore ai Lavori Pubblici Filiani, non sapendo quale scusa trovare gli stessi affermarono che si stavano solo facendo ulteriori controlli geologici e che i lavori sarebbero terminati entro giugno; invece, ad oggi 4 luglio, i lavori non solo non sono stati completati, ma non sono neanche mai ripresi. Non capiamo i motivi di questa scusante che si è voluta sbandierare, dato che la tabella dei lavori riporta chiaramente l’11 ottobre come data di ultimazione e quindi non si era in ritardo e c’era, anzi, tutto il tempo a disposizione per completare l’opera…è forse stata una delle solite autoglorificazioni utili solo a mostrare lucciole per lanterne al popolo?
Ciò di cui invece dovrebbe dar conto la vecchia/nuova Amministrazione Astolfi riguardo a questa rotonda è altro; c’è qualcosa che non torna riguardo ai suoi costi : i lavori erano stati finanziati con delibera 275/2008 della Giunta Regionale per la somma di 145mila euro e,
l’Amministrazione Comunale atriana, con Delibera di Giunta 194 del 2011 e successivo Atto di Determinazione 537 del 2012, ha approvato e affidato il progetto dopo averlo modificato, sempre per la stessa somma di 145mila euro. I problemi nascono dalla Delibera di Consiglio Comunale 18 del 2013, nella quale si dice che per il progetto sono necessari altri 50mila euro da imputarsi ai proventi degli Accordi di Programma; a prescindere dall’uso più o meno improprio dei proventi degli Accordi di Programma, vorremmo capire perché viene approvato un progetto per una determinata somma e poi, improvvisamente, senza che siano sopraggiunte situazioni impreviste e imprevedibili durante i lavori, come specificato nella Delibera si rendano necessarie ulteriori spese per la sistemazione del rondò centrale della rotonda e per la segnaletica stradale. Forse che questi (fondamentali nella realizzazione dell’opera) non erano già presenti e computati nel progetto iniziale? Ci auguriamo non sia questa la motivazione, altrimenti risulterebbe oggettivamente una grave dimostrazione di incompetenza sia di chi avesse presentato un progetto senza tali elementi e sia di chi lo avesse approvato senza gli stessi fondamentali elementi. Inoltre non ci capacitiamo di come per l’intera struttura, con ampie e costose palificate a ridosso dei calanchi, bastassero “solo” 150mila euro e invece “solo” per il rondò centrale e per la segnaletica ne servano ben 50mila, non siamo dei tecnici ma le cifre non sembrano adeguate.
In realtà il paese è piccolo e la gente mormora, e le voci di piazza dicono che i lavori potrebbero essere fermi perché non c’è stata ancora l’approvazione della Regione al finanziamento per il progetto modificato, o ancora perché gli incarichi sono stati affidati ad un architetto e invece, per Legge, nella fattispecie se ne sarebbe dovuto occupare un ingegnere…potrebbero il Sindaco Astolfi e la sua Amministrazione aiutarci a dipanare questa matassa e spiegarci ufficialmente come stanno le cose realmente?
Chiudiamo con gli abusi, avvenuti già nel primo Consiglio Comunale, che già rendono illegittimi alcuni atti. In particolare, è già avvenuta la costituzione e composizione delle Commissioni Consiliari, mentre l’articolo 9 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale dice chiaramente che il loro numero e le loro competenze e composizione numerica devono essere stabiliti “nell’adunanza successiva alla prima tenuta dopo l’elezione”; il tutto col beneplacito e la compartecipazione di un’opposizione inesperta e ancora miope su queste situazioni. Inoltre, sempre nella stessa seduta, si è provveduto a costituire i Gruppi Consiliari, con giusta tempistica in questo caso, ma con l’adesione del Sindaco Gabriele Astolfi al gruppo del PDL, contrariamente a quanto previsto da un parere ufficiale espresso dal Dipartimento per gli Affari Interni ed Istituzionali del Ministero dell’Interno nel corso del 2012 su un caso uguale, apparso tra gli altri sul sito istituzionale della Provincia di Torino e sul sito web specializzato www.entionline.it, nel quale si giustifica il parere contrario su questa possibilità da parte del Sindaco affermando che ciò “può incidere sul corretto e bilanciato esercizio delle funzioni di governo dell’Ente”, il che dovrebbe far capire ad Astolfi che i Sindaci devono essere super-partes, imparziali. Pertanto, chiedendoci come mai il ripetersi di questi errori nonostante paghiamo profumatamente un Segretario Generale che dovrebbe svolgere proprio funzioni di controllo in tal senso, invitiamo maggioranza e opposizione consiliari a revocare quegli Atti e ristabilire la legalità, perché altrimenti se si inizia a non rispettare Leggi e Regolamenti su queste cose di “minor” peso e se il buongiorno si vede dal mattino…allora non potremmo che aspettarci il peggio dal futuro istituzionale atriano.
LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE
martedì 2 luglio 2013
PRESENTATO IL CARTELLONE EVENTI DELL'ESTATE ATRIANA 2013
Il servizio è stato realizzato da Rosario Di Blasio.
lunedì 1 luglio 2013
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