venerdì 8 novembre 2013

L'ASSESSORE GIAMMARCO MARCONE, SU FACEBOOK, ANNUNCIA TRE IMPORTANTI INTERVENTI SUL SUOLO COMUNALE.

L'Assessore Giammarco Marcone, interpellato dal sottoscritto su tre problematiche che riguardano la nostra cittadina, ha risposto così; 1) ci sarà presto un intervento "tampone" sulle strade comunali, per mettere delle pezze sulle buche più grosse; 2) per quanto riguarda il semaforo all'altezza del Pan Ducale,spento ormai da mesi, l'amministrazione sta provvedendo al reperimento della somma necessaria ai lavori di sostituzione dell'intero impianto (circa € 20.000); 3) Infine, per quanto riguarda la rotonda sotto le mura, si stà aspettando che i tecnici rimettano il progetto di completamento, dopodiché si passerà all'approvazione in giunta e i lavori ripartiranno. Nel giro di 20/30 giorni, assicura l'assessore, il cantiere riaprirà.

Ringrazio l'assessore Marcone che ha risposto in maniera celerà, molto cortese, e con una disponibilità oserei dire unica (essendo l'unico assessore di questa giunta che si confronta con i cittadini su facebook e ci mette la faccia). Di seguito riporto lo stralcio della mia domanda e delle risposte dell'assessore avvenute su facebook.









giovedì 12 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA DE "LA DESTRA" ATRI SU INDENNITA' DEGLI AMMINISTRATORI ATRIANI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Sono allibito di come va sviluppandosi in questi giorni la diatriba riguardante gli emolumenti e i rimborsi percepiti dagli Amministratori Comunali atriani; sono esterrefatto di come la nostra Amministrazione sembri tentare di ingannare con nonchalance i suoi cittadini, negando l’evidenza delle Delibere di Giunta che parlano chiaro. Ritengo vergognoso che un’Amministrazione, che taglia servizi a destra e a manca lamentando il poco denaro a disposizione, non si faccia poi problemi ad azzerarsi la riduzione del 30% sulle indennità che tanto aveva sbandierato in campagna elettorale mangiandosi così buona parte dei tagli, legittima ma inopportuna in questo momento di crisi; i sacrifici devono essere fatti da tutti, anche dagli Amministratori e non solo dai cittadini.

E’ paradossale che, con la determinazione delle nuove indennità avvenuta a inizio luglio, il costo annuo per il Comune è superiore a quanto lo era prima con un numero maggiore di Assessori, in questo modo si va a eludere e tradire lo spirito di risparmio pubblico che il legislatore voleva attuare con la spending review.
E’ obbrobrioso che l’Amministrazione Astolfi non ammetta l’unica reale verità, cioè che l’importo delle proprie indennità corrisponde al massimo consentito dalla Legge. Il 10% di riduzione, previsto nella Delibera di Giunta di luglio riguardante le indennità per il nuovo mandato elettorale, non è assolutamente una loro autonoma e volontaria decisione, è la Legge che lo prevede e lo impone; anzi, spulciando la documentazione, proprio riguardo a questa riduzione del 10%, ho riscontrato una grossa ed evidente irregolarità. Questa riduzione del 10% delle indennità era stata prevista dalla Legge 266 del 2005, poi con Delibera n°6 del 21/12/2009 la Corte dei Conti aveva stabilito che tale riduzione non doveva considerarsi più in vigore e infine, con delibera n°1 del 12 gennaio 2012, la stessa Corte dei Conti a Camere riunite ha invertito il parere stabilendo invece che tale riduzione dovesse ritenersi ancora valida. 
Risulta, invece, che questa riduzione sia stata applicata dal Comune di Atri solo a partire dalla Delibera di Giunta n° 115 del luglio di quest’anno, mentre nella Delibera di Giunta n° 12 di febbraio 2013 è stata citata e applicata la precedente decisione di annullamento della riduzione da parte della Corte dei Conti e, addirittura, nella Delibera di Giunta n° 15 di febbraio 2012 e quindi già successiva alla Delibera di “ripristino della riduzione” della Corte dei Conti, questa problematica non viene per nulla presa in considerazione.
Nei prossimi giorni protocollerò una richiesta ufficiale indirizzata al Sindaco Astolfi e al Segretario Generale del Comune di Atri, chiedendo spiegazioni sulla mancata applicazione di questa riduzione dal febbraio 2012 al giugno 2013 e se questa riduzione sarebbe stata dovuta ed eventualmente realmente applicata anche all’indennità di fine mandato che è spettata al Sindaco Astolfi; dovrà essere restituito il 10% del lordo (e non di quanto percepito al netto) delle indennità degli Amministratori e dei gettoni di presenza di Consigli Comunali e Commissioni Consiliari dal gennaio 2012 fino al 30 giugno 2013, sono somme che non spettavano agli Amministratori e Consiglieri Comunali atriani. Non stiamo parlando di bruscolini ma di una somma totale che ad occhio è ben superiore ai 20mila euro, che invito poi ad essere utilizzata per il sociale e per diminuire alcuni costi ai cittadini atriani, per esempio visto che stiamo parlando di somme che nel totale sono simili, si potrebbe utilizzare per abolire la quota che le famiglie versano per il trasporto scolastico, rendendolo così effettivamente gratuito come previsto dalla Legge anche se poi purtroppo non è così in quasi ogni luogo d’Italia.   
In caso non venisse tutto sanato, non potrei esimermi dal far intervenire anche per questo caso l’autorità giudiziaria e contabile. Contestualmente chiederò ufficialmente al Sindaco Astolfi, visti i gravi errori di queste delibere ed altre situazioni susseguitesi negli ultimi anni, la non riconferma del Segretario Generale del Comune di Atri, dato che siamo entro i 120 giorni dall’insediamento, termine entro cui il Sindaco può per Legge prendere questa decisione.
    
    ROBERTO MARCHIONE
SEGRETARIO COMUNALE LA DESTRA ATRI

mercoledì 7 agosto 2013

IL 12 E 13 AGOSTO TORNA IL CONSUETO APPUNTAMENTO CON "ATRI A TAVOLA". DI DALMAZIO: “ATRI A TAVOLA E’ UNO DEI PIÙ IMPORTANTI EVENTI DELLA REGIONE ABRUZZO”.

IN MOSTRA LE MIGLIORI TIPICITA' ABRUZZESI IL 12 E 13 AGOSTO NEL CENTRO STORICO DI ATRI (TE)



Pescara, 5 Agosto. "Atri a Tavola è uno dei più importanti eventi della Regione Abruzzo. L'edizione di luglio ha confermato, per il successo conseguito, che è un evento indiscutibilmente attrattivo per l'intero territorio". Lo ha dichiarato l'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, nel trarre un bilancio della edizione di luglio e nel presentare la seconda tranche della manifestazione per le giornate di lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale. "Atri a Tavola" è un viaggio sensoriale alla scoperta dei profumi e sapori di questa terra. Prodotti attentamente selezionati, la migliore espressione delle eccellenze agroalimentari abruzzesi con degustazioni completamente gratuite: formaggi di varie stagionature e di diversa provenienza come il pecorino di Atri, caciotte e caciocavalli, numerosi tipi di salumi, tra cui la ventricina teramana, prodotto spalmabile che si ottiene con lardo e carne di suini, finemente macinati, con l'aggiunta di particolari spezie,
numerose varietà di olio extravergine di oliva, prestigiosi vini tra cui il Montepulciano e il Trebbiano d'Abruzzo; oppure prodotti di grande pregio come i tartufi e lo zafferano di Navelli, l'aglio rosso di Sulmona, una specie tra le più apprezzate tra quelle prodotte in Italia, caratterizzato dalle tuniche color rosso porpora che avvolgono ogni singolo spicchio; restando nella città di Ovidio, i famosi confetti di specie diverse: cacao, cioccolato, cedro, limone, fragole, mandorle, menta, pistacchio, cannellini ecc. La pasta artigianale trafilata in bronzo ottenuta con un particolare impasto creato con le migliori acque del Parco Nazionale della Majella; gli svariati tipi di miele: il Millefiori, il miele di Sulla, di Acacia, di Girasole; le varie tipologie di dolci, tra cui il Panducale, dolce tipico della città ducale oppure la rinomata liquirizia. In Atri sin dal Medioevo i frati Domenicani, all'interno di un antico monastero, ricavavano dalle radici della "Glycyrrhiza glabra", raccolte nella zona circostante, infusi e sciroppi che nella medicina antica servivano a guarire bruciori di stomaco e dolori renali. La lavorazione industriale della pianta della liquirizia e dei suoi derivati
nella città ducale è stata avviata nel 1836 dal Cavalier De Rosa; le grappe e i liquori artigianali, prodotti con metodi originali e tradizionali, tra cui il famoso liquore alla liquirizia. Inoltre le erbe aromatiche, le creme tartufate e la birra artigianale. I Cinque ristoranti del centro storico, invece, promuovono i piatti della tradizione culinaria abruzzese, tra cui anche i veri arrosticini di pecora. Nonostante la crisi turistica, l'edizione di luglio ha visto confermare il grande successo di pubblico e il particolare interesse dei produttori locali che hanno partecipato, come sempre numerosi. La seconda tranche della manifestazione torna lunedì 12 e martedì 13 agosto nel centro storico della città ducale con tanti espositori e con un nuovo programma ricco di eventi, concerti di musica popolare, mostre fotografiche, presentazione di libri, cene tipiche e la caratteristica "mostra-mercato" delle migliori tipicità agroalimentari abruzzesi.



Luciano Alonzo

lunedì 5 agosto 2013

"VITTORIO IL FENOMENO SCIO' " IL 9 AGOSTO IN PIAZZA DUCHI D'ACQUAVIVA. OLTRE 2 ORE DI PURO DIVERTIMENTO.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica HATRIA VOLLEY, in collaborazione con lo Staff “FRASCO” e con il Patrocinio del Comune di Atri - Assessorato alla Cultura, Sport e Turismo, organizza per il giorno 09/08/2013 pp.vv. la I° Edizione di “HATRIA NEL CUORE” manifestazione musicale, che vedrà esibirsi sul palco di Piazza Duchi d’Acquaviva  VITTORIO IL FENOMENO scio’.
Spettacolo all’insegna della musica popolare abruzzese e del ballo, per oltre due ore di puro divertimento.

                     INIZIO ORE 21.30 - INGRESSO GRATUITO



Sito ufficiale: www.hatriavolley.it
PAGINA FACEBOOK: HATRIA VOLLEY

giovedì 1 agosto 2013

COMUNICATO STAMPA PD ATRI SU FONDI ALLUVIONE 2011. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.



L’INQUIETANTE IMMOBILISMO DELLA GIUNTA ASTOLFI

Il Pd atriano insorge contro l'immobilismo della giunta Astolfi a seguito dell'esclusione dall'elenco dei comuni che accedono ai fondi erogati per il ristoro dei danni subiti per l'alluvione del marzo 2011. Il sindaco deve spiegare ai suoi cittadini come mai, nonostante i gravi danni subiti dal territorio, la città non fa parte dei quattordici comuni del teramano che beneficiano della prima tranche di fondi stanziati e appena erogati dalla Regione. Eppure fu lo stesso sindaco, insieme all'allora assessore ai lavori pubblici, a invitare i cittadini a fare, a loro spese, perizie per il calcolo dei danni, promettendo che parte del sussidio sovracomunale non destinato al risarcimento dei privati sarebbe stato investito per sistemare le strade con particolare riguardo per quelle agricole.  Pineto e Roseto da giovedì avranno a disposizione rispettivamente 89.019 e 413.750 euro; Atri ringrazia Astolfi e la sua giunta che, nonostante i solleciti della Regione, non sono stati in grado di quantificare i danni e trasmettere l'opportuna documentazione: leggerezza, incapacità o distrazione e la nostra città  paga le spese; e noi cittadini costretti a percorrere strade con buche grandi come crateri.
“Il sindaco prenda atto di questa grave responsabilità e agisca con tempestività presentando adeguata documentazione per provare ancora a rientrare tra i comuni beneficiari.” dichiara il capogruppo del PD Chiara Di Nardo Di Maio, che aggiunge “Non permetteremo ulteriori ritardi e false promesse. Mancanze di questa portata non sono più tollerabili. Sviste come questa si ripercuotono su tutta la città. In una congiuntura economica così grigia per la città ducale, tra tagli ai servizi e opere lasciate in sospeso, Astolfi si prende il lusso di rinunciare a quegli aiuti; se non si riesce ad essere attenti e sensibili, meglio dimettersi!”
Atri aspetta una risposta. Atri merita una risposta. Che sia esaustiva e concreta.


Atri, lì 22 lug. 2013

martedì 30 luglio 2013

MOSTRA FOTOGRAFICA " ATRI A MODO MIO ". SERVIZIO DI ROSARIO DI BLASIO

Ringraziamo Rosario Di Blasio, che con la sua telecamera è andato nelle sale espositive del museo archeologico della città ducale per ammirare la mostra fotografica dal titolo "ATRI A MODO MIO".

                       

venerdì 19 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA LA DESTRA ATRI - AMNESIE AMMINISTRATIVE E INCARICHI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Siamo preoccupati, anche tra gli Amministratori atriani sembra serpeggiare sempre più la “Scajolite”, che non ha nulla a che vedere con gli onesti lavoratori ma è bensì quella strana “malattia” contagiosa che prende il nome dal noto politico nazionale che non sapeva che qualcun altro gli avesse pagato la casa, e che sembra colpire sempre più i Governanti e gli Amministratori italiani, sopraggiungendo ogni qualvolta viene scoperta una qualche magagna politica, con le successive dichiarazioni di non sapere, di non ricordare, che quegli atti sono stati fatti all’insaputa degli interessati.
Appena un mese e mezzo dell’Astolfi-bis e già questa “malattia” sembra stia dilagando in questa Amministrazione Comunale; il primo a risentire dei sintomi è stato il sindaco Astolfi, che non si è accorto che non poteva far parte di un Gruppo Consiliare, ma è riuscito a resistere al “virus” e ha preferito tacere sulla vicenda, noi però non dimentichiamo e quindi se nel prossimo Consiglio Comunale questa situazione non sarà sanata saremo costretti a chiedere lumi al Prefetto. 
La “Scajolite” ha poi colpito l’Assessore al Bilancio con delega al magazzino Alessia Faiazza, che a seguito delle nostre proteste iniziali seguite poi da quelle di altri Partiti, riguardo alle forniture fatte dalla propria ditta di famiglia al Comune aveva risposto semplicemente che ancora non prendeva visione dell’interrogazione postagli e che quindi si sarebbe riservata di rispondere in seguito (“Il Centro” del 12 luglio 2013)...come se cascasse dalle nuvole...praticamente non si è accorta che negli ultimi 5 anni le forniture fatte dalla suddetta ditta al Comune sono state una miriade e già si sono ripetute due volte con lei come Assessore al ramo, anzi, ad esser completi, il secondo affidamento, avvenuto successivamente alla nostra protesta per il primo affidamento, è stato suddiviso tra due ditte : una è sempre quella di famiglia dell’Assessore Faiazza e l’altra (ma sicuramente per puro caso…) appartiene a un parente entro il quarto grado dell’Assessore Piergiorgio Ferretti… 
Infine il contagio ha colpito anche l’Assessore Italiani, che riguardo all’incarico per il rifacimento di Piazza Duomo ha dichiarato (“Il Centro” del 16 luglio 2013) : “Nemmeno sapevo che avessero affidato quell'incarico a mio fratello.” …così come magari non sa o non ricorda che gli sono stati affidati anche gli incarichi per la verifica dei palchi durante le manifestazioni negli anni scorsi, o quello per l’agibilità dell’ex ITC, o quello per la ristrutturazione della Scuola Elementare, o ancora la nomina a Presidente del Consorzio Rifiuti (da parte dei Sindaci dei Comuni consorziati) nel mentre che lui era Assessore all’Ambiente…e ci fermiamo qui perché non vogliamo attaccare un singolo Assessore e trovare solo un capro espiatorio, erano solo esempi, la realtà purtroppo sembra essere molto più diffusa. 
I nostri Amministratori poi si sono superati con una bella amnesia di gruppo; negli ultimi anni, vista la crisi economica, per dare il buon esempio e un po’ più di fiato alle casse comunali, avevano deciso di tagliare le indennità per Sindaco e Assessori del 30% rispetto alle spettanze previste per Legge e questo era stato motivo di vanterie durante la campagna elettorale, con la promessa fatta sulla loro brochure di “proseguire l’azione di razionalizzazione della Pubblica Amministrazione” e con lo stesso Sindaco Astolfi che subito dopo la vittoria elettorale, in una trasmissione su TV6, ha dichiarato che per Atri non è un problema la riduzione o meno degli Assessori prevista dalla Legge Nazionale perché nella Città ducale sono praticamente a costo zero…un’altra finta promessa dato che come per magia, con Delibera di Giunta 115 del 4 luglio (retroattiva dal 1 luglio…), i nostri Amministratori hanno fatto sparire quel taglio del 30% dalle loro indennità, decidendo così di tornare a percepirle appieno, nel rispetto della Legge ma in barba alla crisi, alle razionalizzazioni e agli elettori che avevano creduto loro.
    
LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE

ROBERTO MARCHIONE