mercoledì 20 giugno 2012

COMUNICATO CONGIUNTO LA DESTRA ATRI-LA ROSA BIANCA ATRI RIGUARDO ALLE PROBLEMATICHE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E IL SITO WEB "TERRE DEL CERRRANO". RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Questa è l’ennesima dimostrazione dell’inefficienza dell’Amministrazione Comunale atriana che non ha neanche la capacità di difendere e salvaguardare l’immagine della nostra città.
Il sito internet www.terredelcerrano.com, gestito dalla Società Consortile Terre del Cerrano con sede a Pineto allo scopo di diffondere informazioni turistiche riguardanti il territorio del Cerrano, da molto tempo pubblica informazioni inesatte riguardo alla città di Atri provocando un danno d’immagine; il 2 maggio, a seguito di numerose proteste di cittadini atriani, finalmente il Vicesindaco ed Assessore alla Cultura atriano Domenico Felicione ha preso una posizione inviando un comunicato stampa e una lettera al Consorzio in questione, elencando le criticità e chiudendo dicendosi certo che la sua comunicazione sarebbe servita a fare chiarezza e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai visitatori.
Ebbene sono passati ben 48 giorni, è il 19 giugno e la stagione estiva è ormai iniziata, e nulla purtroppo è cambiato, non una virgola è stata modificata nel sito in questione; evidentemente l’Assessore Felicione ha fornito la dimostrazione di non essere in grado di curare gli interessi della propria città lasciandola trattare come carta straccia, evidentemente non ha saputo gestire la situazione, permettendo alla società consortile di continuare a danneggiare l’immagine di Atri. L’Assessore Felicione non può limitarsi a scrivere una letterina in cui sembrava quasi che stesse chiedendo un favore alla società consortile solo per zittire le polemiche cittadine e poi non dargli seguito, l’Assessore Felicione deve far portare rispetto alla propria città, ne deve tutelare gli interessi.
Atri e gli atriani non meritano di essere lasciati in balia delle farneticazioni di soggetti esterni, sono situazioni che depauperano la nostra città e il nostro territorio; per questo, dato che non è stato in grado di svolgere i compiti per cui è stato eletto dai cittadini, farebbe bene a fare ammenda e alzarsi dalla poltrona assessorile su cui è seduto. In qualità di rappresentanti politici di parte della cittadinanza noi non ci tireremo indietro, faremo ciò che avrebbe dovuto fare l’Assessore Felicione e invece non ha fatto, ci recheremo dal Responsabile del Consorzio al quale, con una comunicazione ben più incisiva, diremo di sospendere immediatamente questo fuorviante flusso di informazioni turistiche onde evitare ricorsi agli organi giudiziari con conseguenti richieste di risarcimento per i danni provocati all’immagine della nostra città.


LA DESTRA ATRI                         LA ROSA BIANCA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE          IL COORDINATORE COMUNALE
     ROBERTO MARCHIONE                PIERFRANCESCO MACERA

Atri, 19 giugno 2012

sabato 16 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA PD ATRI IN MERITO ALL'AUTOSOSPENSIONE DEI TRE CONSIGLIERI COMUNALI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Appare incomprensibile l’iniziativa dei tre consiglieri che, nonostante abbiano sempre avuto piena libertà di scelta decisionale nelle istituzioni, pur non rispettando in molte occasioni le decisioni collegiali assunte in seno all’esecutivo del partito, non sono mai stati pubblicamente criticati ed attaccati dal Partito proprio per evitare scelte irresponsabili come quella che hanno assunto in questa occasione.
Il gruppo dirigente si è sempre dimostrato ampiamente disponibile nei loro confronti condividendo le loro scelte di rappresentare il Partito in tutte le commissioni consiliari e anche in ambiti esterni, quali il CdA del Liceo scientifico “Claudio Acquaviva” e la Commissione Sanità. Considerando tutto ciò la loro scelta appare ingiustificata e oscura.
Come si legge nella nota dei consiglieri il loro “disagio” (meglio parlare di risentimento) nasce dal Congresso del 2009. Non hanno condiviso evidentemente le scelte democratiche effettuate in quella assise, mirate a rinnovare la classe dirigente e i futuri rappresentanti del Partito nella lista che si presenterà alle prossime elezioni comunali del 2013; tutto nell’ottica di rafforzare il Partito ed intercettare le istanze della base elettorale, lasciando da parte gli interessi personali che, a volte, possono portare a scelte insensate e controproducenti.
Il PD, insieme alle altre forze di centro sinistra, è impegnato, con utili risultati, a elaborare un valido progetto per tornare ad amministrare la nostra città, devastata dall’azione amministrativa di una destra totalmente incapace di governare.
Oggi più di ieri, pur riconoscendo il prezioso contributo dell’esperienza, il PD di Atri è convinto che ci sia bisogno di dare spazio alle energie nuove di cui dispone. Questa è una scelta a cui il nuovo gruppo dirigente non intende rinunciare, perché necessaria oltre che utile.


Atri, 16 giugno 2012


la segreteria del circolo Pd di Atri

il segretario del Pd
Herbert Tuttolani

martedì 12 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA -LA DESTRA- ATRI SU INTERRUZIONE TRASPORTO SCOLASTICO PER I BAMBINI DELLE SCUOLE D'INFANZIA


Di fronte a queste situazioni rimaniamo esterrefatti, situazioni che non hanno nulla a che vedere col rispetto dei dettami legislativi, situazioni che fanno ancor più male perché recano disagio ai cittadini; situazioni che non sembrano essere messe in atto da un Assessore Comunale alle Politiche Sociali, dovremmo chiamarlo piuttosto Assessore alle Politiche A-sociali…
E’ grave, assurdo e inspiegabile che ad Atri, col termine dell’anno scolastico delle Scuole Primarie e Secondarie sabato 9 giugno, sia stato interrotto anche il servizio di trasporto per le Scuole dell’Infanzia. Iniziativa che appare fuori luogo sotto qualsiasi punto di vista, la Legge 118/1971 e il Decreto Legislativo 112/1998 prevedono il diritto al trasporto scolastico specificando che la competenza per la Scuola dell’Infanzia è del Comune, nell’affidamento della gestione del servizio di trasporto scolastico da parte del Comune di Atri è previsto espressamente che il servizio debba durare fino all’ultimo giorno dell’anno scolastico come determinato dal calendario ufficiale della competente Autorità Scolastica e, infine, con Delibera di Giunta Regionale 371/2011, si è stabilito che il termine delle lezioni per la Scuola dell’Infanzia per quest’anno è fissato al 30 giugno.
Ad aggravare la situazione, come riferitoci da diversi genitori che stanno subendo questo disagio, il servizio è stato da loro pagato per l’intero anno scolastico e inoltre nessuno li ha avvisati di questa interruzione; sono venuti a saperlo da “voci di corridoio” solo pochi giorni prima di vedersi privati di questo diritto e poi solo a seguito delle loro richieste hanno avuto prima le conferme della direzione scolastica e poi le sue, chiedendo che il servizio di traporto non fosse interrotto, ma non hanno ricevuto risposte positive.
Qualunque sia la motivazione di questa interruzione non sarebbe abbastanza per giustificarla, le diamo un consiglio Assessore Marcone, non ci devono essere se o ma, ristabilisca immediatamente fino al termine dell’Anno Scolastico come giusto il Servizio di Trasporto per la Scuola dell’Infanzia, fatto questo si dimetta perché Atri non merita un assessore alle Politiche Sociali che maltratta il “Sociale”.



LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE

mercoledì 6 giugno 2012

IL 30 GIUGNO L’ACQUAZZURRA ATRI FESTEGGIA IL TERMNE DELLA STAGIONE CON LA 12 ORE DI NUOTO – TROFEO CITTA’ DI ATRI


Come ormai tradizione degli ultimi anni, l’Acquazzurra Atri chiuderà la sua stagione il 30 giugno con una grande festa, a cui quest’anno si è voluto dare ancor più risalto ed interesse alla giornata.
Si svolgerà infatti, dalle 8 alle 20, il Trofeo Città di Atri, col patrocinio gratuito del Comune di Atri, della “12 ore di nuoto no-stop” a staffetta e a seguire, alle 20,30, il buffet di chiusura.
Le squadre, che dovranno iscriversi presso la reception della Piscina in Via Fontecchio entro il 27 giugno, dovranno essere composte da massimo 20 atleti che dovranno nuotare per 12 ore consecutivamente potendosi dare un numero illimitato di cambi, coi soli obblighi di comunicarli con due vasche di anticipo e di effettuarli direttamente in vasca senza tuffo.
Oltre che una vera competizione, la “12 ore di nuoto” vuole essere soprattutto una festa dello sport, e ci si potrà iscrivere con un contributo simbolico di 1 euro (naturalmente chi vorrà potrà versare di più) e per ogni ulteriore informazione ci si potrà rivolgere alla reception della Piscina Comunale o allo 085/8798237.
Nel frattempo, nel mese di giugno, la piscina continua a rimanere aperta con tutte le sue attività ma modificando gli orari : il nuoto libero il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7 alle 22 e il sabato dalle 7 alle 16; la scuola nuoto ragazzi il lunedì, mercoledì e venerdì alle 17,30 e alle 18,30 e il sabato alle 9,30 e alle 15; la scuola nuoto adulti il lunedì, mercoledì e venerdì alle 9, alle 14, alle 19,30 e alle 20,30 e il sabato alle 9; l’hydrobike il lunedì e il venerdì alle 9 e alle 15,30 e il mercoledì e il sabato alle 10; l’acquagym il lunedì, mercoledì e venerdì alle 10 e alle 17,30.

venerdì 1 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA -LA DESTRA- ATRI SU RIFACIMENTO PIAZZALE ALESANDRINI E OPERATO ERICSSON SPA. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


Come spesso accade quando ci sono novità, anche stavolta c’è da pronunciare la fatidica frase, abbiamo una notizia buona e una cattiva, anzi, più di una cattiva…
La buona notizia, della quale ci rallegriamo, è che il Comandante della Polizia Municipale Osmi ha dato positivamente seguito al nostro colloquio, mostrando e dimostrando di aver compreso le problematiche da noi espresse e le nostre preoccupazioni, infatti da allora tutte le Ordinanze sono state redatte e pubblicate quando ce n’è stato bisogno, lo ringraziamo per l’impegno mostrato nel far sì che tutte le varie operazioni si coordinassero al meglio.
Chi invece sembra non aver capito, e qui iniziano le cattive notizie, è l’Assessore Filiani…quando capirà che il suo operato incide su vari fattori tra i quali l’immagine della città e la sicurezza dei cittadini? Venendo al dunque, a seguito delle nevicate del febbraio scorso, tra i vari tratti di manto stradale danneggiati ce n’era uno abbastanza ampio e pericoloso in Piazzale Alessandrini, proprio all’ingresso dell’ospedale; finalmente, il 31 maggio, habemus papam. Dopo ben 109 giorni, in cui fortunatamente nessuno arrivando di corsa per qualche emergenza ha incocciato le transenne o perso il controllo sul fondo sdrucciolevole, e in cui si è costretto tra l’altro il Comandante Osmi a un doppio lavoro in quanto ha dovuto reiterare due volte l’Ordinanza per i lavori in corso visto che questi non prendevano il via (Ordinanza 104 del 4 maggio e 124 del 28 maggio) è stato rifatto quel tratto d’asfalto…in maniera scandalosa!
E’ stato praticamente steso asfalto a macchia di leopardo nei vari punti danneggiati, creando un orribile effetto scacchiera che devasta l’immagine di Atri agli occhi degli avventori di quest’inizio di stagione estiva; inoltre l’asfalto è stato semplicemente steso sul manto stradale, andando ad aumentare lo spessore in alcuni punti e creando un pericoloso avvallamento in corrispondenza di un tombino che si è visto trovare a un dislivello di circa 5 centimetri più in basso rispetto al suolo sottostante, producendo un nuovo rischio per chi si dovesse trovare a transitare di lì.
Su queste argomentazioni auspichiamo la condivisione e il sostegno dell’Assessore Provinciale e Consigliere Comunale Davide Calcedonio Di Giacinto, attento a queste problematiche tanto che, quando un paio di anni fa portammo l’attenzione sulla situazione di alcune strade provinciali, predispose immediatamente gli interventi (anche se qualcuno di questi avrebbe già bisogno di un restyling, non per normale usura, forse qualcuno non ha svolto i lavori nel modo in cui gli era stato richiesto? Oppure i problemi sono altri?) e dichiarò che bisognava cambiare modo di fare e che “mai più sarebbe stato semplicemente steso l’asfalto sopra al manto precedente”….ecco, ora è successo proprio questo, è stato steso semplicemente asfalto senza badare ai modi in cui veniva fatto.
Le cattive notizie purtroppo non finiscono qui, infatti la ditta Ericsson spa sta eseguendo lavori per collegamenti di cavi per la fibra ottica creando un paio di gravi problematiche : innanzitutto a distanza di diverse settimane, quasi due mesi, non si è provveduto al ripristino dello stato delle cose del manto stradale di Viale delle Clarisse (dove i lavori sono già terminati);  l’asfalto, rifatto con soldi pubblici da pochi mesi, è pervaso per diverse centinaia di metri da una spaccatura nell’asfalto della carreggiata (che tra l’altro potrebbe creare anche problemi di maggior usura di pneumatici e parti meccaniche di autoveicoli che si trovano a passare di lì); inoltre, ora che i lavori si sono spostati su Via Picena, da diversi giorni si è consentito con regolare Ordinanza (numero 113 del 15 maggio) alla Ericsson spa di utilizzare una porzione di Viale delle Clarisse di circa 50 mq (delimitata da divieto di sosta), senza precisarne il punto esatto, per lo stazionamento dei mezzi di lavoro….e pescando a caso tra tutto lo spazio esistente su Viale delle Clarisse, ingiustamente, questo spazio è stato ricavato tra l’altro da uno dei parcheggi per disabili e ostruendo il relativo vicino scivolo del marciapiede; non sappiamo chi lo abbia deciso, ma chiunque sia il responsabile di questa inumanità deve solo vergognarsi, chi ha questi comportamenti di disprezzo e indifferenza merita la gogna mediatica e, naturalmente, chiederemo a chi di dovere di far luce e giustizia sull’accaduto.


ATRI, 1 GIUGNO 2012

LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE

domenica 20 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA -LA DESTRA-. CAMPIONATI DI KARATE. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


E’ in corso, a Pineto, il Campionato Italiano di karate UISP che ha portato polemiche in questi giorni ad Atri per la mancata realizzazione dell’evento nella città ducale.
La Destra Atri intende esprimere solidarietà nei confronti della società organizzatrice dell’evento e del Comitato Provinciale UISP in merito agli atteggiamenti dell’Amministrazione Comunale atriana al riguardo; La Destra trova questi atteggiamenti inconcepibili visti i modi in cui tutta la questione si è sviluppata e si augura che la situazione non incrinerà i rapporti tra Atri e la UISP stessa.
A prescindere che non vogliamo sminuire la gara di ballo dell’ASD Mivida Dance, riteniamo che questa abbia un’importanza specifica minore di un campionato italiano, di karate o di qualsiasi altro sport fosse stato, e riteniamo altresì fuori luogo la replica dell’Amministrazione Comunale atriana alla notizia che i campionati di karate non si sarebbero più svolti ad Atri. Non è assolutamente vero, in base alla documentazione, che l’ASD Mivida Dance aveva anticipato la UISP nella richiesta, in quanto già con domanda protocollata il 24 gennaio era stato richiesto l’uso del Palazzetto per lo svolgimento delle gare, quindi con grande anticipo rispetto all’ASD Mivida Dance; al riguardo, riteniamo una semplice giustificazione per trovare una scusa e salvare la faccia la dichiarazione dell’assessore Italiani che “all’epoca non si poteva dare per certa la disponibilità del Palazzetto dello Sport in quanto sarebbe potuto essere ancora in corso il campionato di basket”, infatti, nel momento in cui è stata accettata la richiesta dell’Associazione di danza, il campionato cestistico era ancora in corso e c’era ancora la possibilità che la squadra atriana fosse impegnata in queste date…se fosse successo cosa si sarebbe fatto, si sarebbe fatta spostare la partita di basket?
E’ assurdo far sapere che non si dà la disponibilità di ospitare un evento di tale importanza solo pochi giorni prima, è come se tra qualche giorno il Sindaco di Londra dicesse che il CIO ha fatto richiesta in ritardo e quindi invitarlo a spostare le Olimpiadi perchè gli impianti sono occupati. L’Assessore Italiani era stato chiarissimo tra l’altro nella trasmissione “UISP è Sport” andata in onda a gennaio di quest’anno, ha chiaramente annunciato lo svolgimento dei campionati di karate, manifestazione che avrebbe portato grandi ritorni di immagine per la nostra cittadina, per poi rimangiarsi tutto a pochi giorni dalla stessa, tenendo conto il tempo e l’impegno che ci vogliono per organizzare un evento simile e che il Comitato Nazionale UISP aveva scelto la sede di Atri dopo una competizione con altre città; è questa l’attenzione e il rispetto che un Assessore allo Sport porta allo sport stesso? Dovremmo pensare che le sue dichiarazioni in tv erano volte solo a far bella la sua immagine? Tra le altre cose vorremmo capire perché l’Assessore Italiani nella stessa trasmissione “UISP è Sport” parlò di questo evento definendolo Campionati Mondiali (anziché Italiani), mostrando in questo modo di non avere assolutamente a cuore la manifestazione, ed ebbe altresì a dichiarare di essere un “ex calciatore”….come mai visto che tuttora, come negli ultimi anni, l’Assessore Italiani è tesserato e gioca regolarmente con la squadra atriana Sporting Cona militante in Prima Categoria? Non sarà mica che l’Assessore si vergogna di militarvi? Ci auguriamo non sia così e attendiamo spiegazioni, sarebbe gravissimo e offensivo un episodio del genere perpetrato da un Assessore nei confronti di una squadra della propria città.
I lati oscuri della vicenda non finiscono qui, nella locandina del Trofeo Mivida Dance si parla di “Palapompea” ma…il Palazzetto ha già da diverso tempo cambiato nome, ora si chiama “Pala Di Nardo Di Maio e Pasquali” in memoria di due ragazzi atriani purtroppo scomparsi negli anni passati, questa è una grave mancanza…non capiamo altresì le motivazioni per cui l’Assessore Italiani dichiari che era disponibile solo questa struttura visto che la precedente edizione del Trofeo di  ballo era stata fatta svolgere al PalaAlessandrini tuttora disponibile e, sempre riguardo a questo, non capiamo perché ci fosse l’impellente necessità di organizzare una “normale” gara di ballo proprio in quella data visto che la precedente edizione si era svolta ad ottobre (sempre con erogazione di contributi da parte del Comune), quindi si evince che non c’è stranamente nessun nesso temporale e ciò appare strano in quanto di solito le varie edizioni di Trofei si svolgono sempre nello stesso periodo dell’anno, invece dai documenti risulta che questo è addirittura il terzo trofeo Mivida Dance che si svolge negli ultimi dodici mesi : aprile 2011, ottobre 2011 e ora maggio 2012, come mai? Perché il primo in ordine temporale è citato come “Terzo Trofeo Mivida Dance”? Si riinizia a conteggiare sempre da uno per far sembrare che siano manifestazioni nuove o cos’altro?
Tutta la situazione mostra scarsa attenzione dell’Assessore allo Sport verso il mondo sportivo stesso, un Amministratore serio, visti gli accordi precedenti, pur se fossero stati solo verbali avrebbe dovuto comunque parlare con la UISP per chiedere eventuali conferme prima di accettare la richiesta di Mivida, sarebbe stato amministrativamente più consono.
Questa situazione ha arrecato un grave danno d’immagine alla Città di Atri, sono comportamenti che non si confanno al “Comune Europeo dello Sport” e, proprio per questo, in chiusura, preghiamo l’assessore Italiani di evitare di far pubblicare nuovamente il Bando per la gestione del Centro Turistico Integrato così come è stato immaginato, perché arrecherebbe ulteriori danni alla vita sportiva atriana e alla città, forse l’Assessore non ha l’oculatezza necessaria per rendersi conto che così come è stato concepito, tra le altre cose, non permetterebbe più lo svolgimento di manifestazioni come questi Campionati Italiani, come le finali CSI dei giorni scorsi e altro ancora; ma di questo parleremo più approfonditamente fra qualche giorno, nel frattempo consigliamo all’Assessore Italiani di cospargersi il capo di cenere per la gestione di questa situazione e, piuttosto che chiedere le scuse di qualcuno dovrebbe evitare di trovare solo scusanti per pretendere di avere ragione, i fatti e i documenti parlano chiaro.




                                                        ROBERTO MARCHIONE
                                       SEGRETARIO COMUNALE
                                              LA DESTRA ATRI

ATRI, 19 MAGGIO 2012

martedì 15 maggio 2012

Un nuovo defibrillatore per la Croce Rossa di Silvi


Sempre di più, soprattutto dopo il grave caso verificatosi allo Stadio Adriatico di Pescara in cui ha perso tragicamente la vita il giocatore del Livorno Piermario Morosini, si parla dei defibrillatori alimentando la voglia di sicurezza sanitaria da parte dei cittadini.
La Croce Rossa Italiana è da sempre attenta alla prevenzione e alla salvezza delle vite umane anche curando sotto ogni aspetto la disponibilità di mezzi salvavita. Quando si parla di sanità non è mai abbastanza, ogni mezzo in più a disposizione per curare il prossimo è sempre utile, ma spesso la scarsità di fondi delle sedi locali non permette di avere a disposizione la maggior quantità possibile di mezzi di soccorso.
E così ogni aiuto esterno, oltre che essere un grande gesto di solidarietà nei confronti della comunità è chiaramente ben accetto. Per questo il Gruppo Croce Rossa Italiana V.d.S. di Silvi ringrazia la signora Piera Forcella che nei giorni scorsi, insieme ai suoi familiari, in memoria della madre Angiolina, ha donato un nuovo defibrillatore “Rescue Sam” per far sì che siano salvate sempre più vite umane.

                                                ROBERTO MARCHIONE