venerdì 29 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI ATRI. OGGETTO: RISPOSTA DEL SINDACO GABRIELE ASTOLFI ALLE ACCUSE DELL'UDC. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

L’articolo apparso sul Centro dell’Udc il giorno 26 giugno 2012 riporta una serie di esternazioni che fanno sì che l’attuale amministrazione non solo screditi riga per riga quello che l’Udc afferma in maniera convinta, ma dica finalmente le cose come stanno per dare ai cittadini risposte concrete.
 L’Udc nell’articolo si fa portatore di verità assolutamente inesatte e il sindaco Gabriele Astolfi, contrariamente alle loro testuali parole “se qualcuno volesse avventurarsi in incaute smentite sappia che questa circostanza può essere documentalmente dimostrata” “ringrazia” per l’accorto avvertimento e passa avanti perché ritiene che i fatti, non le parole, siano dalla sua parte: “Anzitutto le prove che il partito dice di avere siamo tutti curiosi di vederle e il fatto che siano loro ad alzare la voce su di noi fa abbastanza sorridere viste le incresciose condizioni che la vecchia amministrazione ha fatto trovare all’attuale, ma di questo mai si parla. Oggi, allora, mettiamo fine a questo silenzio per far capire ai cittadini cosa è stato fatto.” Continua il sindaco: “ L’Udc, data la sua abitudine a parlare di dimostrazioni cartacee perché non inizia con lo spiegare alla cittadinanza lo stato di degrado in cui ha, per esempio, lasciato tra il 2007 e il 2008 la viabilità comunale? Per non parlare della pavimentazione del centro storico di Atri e Casoli, dei circa 2 milioni e mezzo di euro di debito fuori bilancio che hanno lasciato all’amministrazione Astolfi a causa della loro scorretta gestione della discarica di S. Lucia dal 1999 al 2007. Saranno contenti i cittadini di sapere anche dei circa 360.000 euro di debiti contratti dal comune nei confronti della Provincia riguardo false dichiarazioni di percentuali di raccolta differenziata negli anni che vanno dal 2000 al 2005 dove al guidare la cittadinanza non c’eravamo noi. Se il Pd e L’Udc hanno dimenticato la loro amministrazione e i loro risultati o, ancora peggio, sono sprovvisti di documentazioni ricordiamo che queste sono a disposizione qualora volessero rinfrescarsi la memoria visto che noi continuiamo a combattere con i numeri ogni giorno. Li invitiamo a recarsi in comune invece di raccontare “bugie”. Queste sono per esempio le motivazioni per cui abbiamo difficolta' nel chiudere il bilancio e nel garantire servizi alla collettivita' come sfalcio erbe, asfaltature strade importanti, la chiusura di buche in alcuni tratti di pavimentazione del centro storico, la sistemazione dell’ illuminazione pubblica e dei cimiteri.”
Nell’articolo, poi, si parla dell’ospedale di Atri e della questione della sperata salvezza del tribunale. In merito a ciò  il sindaco ci tiene a sottolineare che “L’ospedale di Atri è e resta un ospedale ancora funzionante a differenza delle numerose voci che raccontavano di una sua chiusura e funziona anche meglio di quello che a loro conviene dire. Basta fare un breve giro all’interno dell’ospedale per capire il gran numero di padiglioni e di servizi. La questione del tribunale, invece, non si risolve con i loro sterili allarmismi soprattutto quando tutto quello che potevamo fare è stato fatto: abbiamo concesso l’utilizzo dei locali del tribunale in maniera gratuita fornendo al Governo una reale fonte di risparmio e stiamo lavorando con Chiodi per portare avanti un tavolo di discussione con tutti i politici per far capire alle istituzioni competenti l’importanza dei tribunali di Atri e Giulianova in aggiunta ai disagi che si verificherebbero con l’accorpamento di tutto il lavoro a Teramo. Strumentalizzare notizie dove il raggio di azione dell’amministrazione, purtroppo, dopo un certo limite, si riduce è forviante e sciocco.”


Ufficio stampa comune di Atri.

Ufficio stampa comune di Atri: tel e fax 085/8791244 
Mail: ufficiostampa@comune.atri.te.it – ufficiostampacomunediatri@gmail.com

giovedì 28 giugno 2012

CONTROREPLICA DI HERBERT TUTTOLANI ALLA REPLICA DEL SINDACO ASTOLFI NEI SUOI CONFRONTI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


"Fuorvianti e inopportune le parole del sindaco Astolfi.
Fuorvianti perché, forse distratto, il sindaco non ricorda che all'assemblea pubblica promossa dal circolo PD per discutere le sorti del tribunale, il Senatore Legnini fu invitato ad intervenire proprio per spiegare le ragioni di quel provvedimento, che vedeva escluse le province di Teramo e Pescara, e per raccogliere e farsi carico delle preoccupazioni che si levavano da Atri e da tutto un territorio, dacché era presente anche il sindaco Matromauro a rappresentare Giulianova. In quell'occasione il segretario provinciale PD Verrocchio propose la costituzione di un tavolo bipartisan che si occupasse della questione; mai un segnale di apertura a riguardo. Astolfi attacca Legnini accusandolo di aver fatto gli interessi della provincia di Chieti ma dimentica (o non vuole ricordare) che quell'emendamento è stato sottoscritto da un Senatore teramano del Pdl!
Inopportune perché il sindaco ritiene importante replicare a dati comunque inconfutabili, quali il fatto che a novembre fummo i primi ad alzare la soglia di attenzione mentre l'amministrazione ci tacciava di allarmismo, ma non coglie la volontà del sottoscritto e del Pd atriano di collaborare a tutti i livelli per evitare la chiusura del tribunale!
Questo devono sapere i cittadini: si è persa ancora l'occasione di fare la buona politica, quella che si occupa e preoccupa della collettività, quella che il PD è impegnato a promuovere e realizzare!
Spieghi Astolfi agli atriani come mai nessun parlamentare teramano del PdL abbia proposto una risoluzione che salvaguardasse le sezioni distaccate di Atri e Giulianova, nonostante il loro partito (mal)governasse Paese, regione e provincia! Spieghi come mai il tanto sbandierato impegno del governatore Chiodi non abbia prodotto alcun risultato tangibile!
Noi continueremo a difendere il tribunale e le altre risorse di Atri, l'amministrazione continui a perdere tempo in sterili repliche."

Herbert Tuttolani
segretario PD Atri

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI ATRI SU REPLICA DEL SINDACO A HERBERT TUTTOLANI.RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


Comunicato stampa del 27 giugno 2012

OGGETTO: Replica del sindaco Gabriele Astolfi a Herbert Tuttolani.
In riferimento all’articolo del Centro apparso domenica 24 giugno 2012 riguardante le sorti delle sedi distaccate del tribunale di Atri e Giulianova, il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, desidera esprimere il suo parere.
Riguardo all’affermazione di Herbert Tuttolani, segretario del Pd ad Atri che dice:  “A novembre, quando lanciai l'Sos per il tribunale, l'amministrazione ritenne allarmistica, ingiustificata e visionaria la mia denuncia.” , la risposta di Gabriele Astolfi arriva senza riserve:  “E’ bene precisare che Herbert Tuttolani in un’assemblea pubblica, alla presenza del sindaco Mastromauro e del senatore Legnini presentò quest’ultimo come il salvatore di Atri mentre, di fatto, proprio Legnini ha avviato un processo di insabbiamento delle province di Teramo e Pescara proponendo un emendamento con cui le provincie di Chieti e Aquila vedevano slittare l’attuazione della legge del riordino degli uffici giudiziari nei loro confronti per tre anni in quanto provincie terremotate. Se per l’Aquila ovviamente nulla può esser contestato, mi risulta dubbiosa, invece, la scelta di inserire solo Chieti nella categoria di zona terremotata considerando il fatto che tutto l’Abruzzo ha subito danni ingenti derivanti dal terremoto e soprattutto la provincia di Teramo. Dietro questa scelta di Legnini non ci saranno, per caso, motivi elettorali riguardanti la circoscrizione di Chieti? E ancora, dov’è la coerenza del signor Tuttolani che critica i nostri attuali sforzi per salvare il tribunale quando lui, a tempo debito, ha saputo solo dare lustro a chi, invece, insabbia la nostra Provincia?”.

Ufficio stampa comune di Atri.

COMUNICATO STAMPA LA DESTRA ATRI SU RICHIESTA REVOCA PERMESSO SPECIALE DI SOSTA AL SINDACO. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


Da diverso tempo, il Sindaco di Atri dispone di un “permesso speciale” di sosta, regolamentare, rilasciato dalla Polizia Municipale per permettergli di sostare senza limitazioni per necessità amministrative; nulla da eccepire se fosse utilizzato col contagocce, solo in casi di effettiva emergenza amministrativa (e chiaramente non per lo svolgimento “dell’ordinaria amministrazione”) e soprattutto col buonsenso di non ostruire in maniera troppo invasiva o creando eventuali situazioni di pericolo.
Sempre più spesso sembra invece che, del suddetto permesso, il Sindaco Astolfi più che un uso ne faccia un abuso, utilizzandolo non per emergenze ma per qualsivoglia motivazione, a volte non utilizzando neanche il buonsenso riguardante motivi di sicurezza; per esempio, come mostra la foto (in cui le targhe sono oscurate per rispettare la privacy), per presenziare a un Consiglio Comunale ha utilizzato il primo posto libero che ha trovato, l’ingresso di Palazzo Ducale…Ma si rende conto delle eventuali conseguenze che il suo gesto avrebbe potuto provocare in caso di emergenza sanitaria o di necessità di sgombrare velocemente la sede comunale? La recente tragedia del calciatore Morosini allo stadio di Pescara o le tante che purtroppo avvengono nelle resse alla ricerca di vie di fuga non hanno insegnato nulla? E’ questo l’esempio che il Primo cittadino dà agli atriani? Dopo che lui e la sua maggioranza, in un Consiglio Comunale di un paio d’anni fa, volendo rendere isola pedonale permanente il centro storico, avevano speso parole affinchè gli atriani perdessero l’abitudine di parcheggiare nel posto preciso in cui avessero avuto bisogno, aggiungendo che parcheggiare nei dintorni e fare qualche passo in più non avrebbe fatto che bene? Erano solo belle parole? Si predica bene e si razzola male?
Proprio per tutte queste motivazioni, nella mattinata del 27 giugno, abbiamo protocollato una richiesta al Comandante della Polizia Municipale atriana (corredata di ulteriori fotografie) affinchè valuti la possibilità di revocare questo permesso al Sindaco Gabriele Astolfi.
E’ ora che il Primo cittadino dia l’esempio e rispetti le regole, altrimenti non potremo mai pretendere che lo facciano i cittadini; quindi ci auguriamo che rinunci lui stesso a questo privilegio, a prescindere dalla decisione del Comandante della Polizia Municipale, e che successivamente a ciò  sia multato qualora perpetri questi comportamenti automobilistici scorretti, sarebbe bei segnali per tutti.


LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE

giovedì 21 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA LA DESTRA ATRI SU ESPOSTO PER L'INTERRUZIONE DEL TRASPORTO SCOLASTICO PER LA SCUOLA D'INFANZIA. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


Abbiamo presentato un esposto per l’interruzione del trasporto scolastico per la Scuola dell’Infanzia ad Atri, non potevamo esimerci. Una delle situazioni più spiacevoli per un cittadino si ha quando non si ricevono adeguate risposte dai propri governanti, un Amministratore dovrebbe essere sempre il più chiaro possibile coi propri cittadini e soprattutto salvaguardarne e curarne gli interessi e i diritti.
A seguito del nostro Comunicato di qualche giorno fa, riguardante l’interruzione anticipata del servizio di trasporto scolastico per i bambini della Scuola dell’Infanzia, l’Assessore alle Politiche Sociali con delega al Trasporto Scolastico Giammarco Marcone non ha trovato soluzione migliore che non ripristinare il servizio e rimanere in silenzio, tranne che per una non-risposta a un quotidiano che lo aveva contattato al riguardo; in questa non-risposta l’Assessore Marcone ha confermato ciò che avevamo detto, e cioè che il servizio di trasporto scolastico era stato interrotto il 9 giugno, aggiungendo che ciò era avvenuto per poter organizzare il trasporto per la colonia marina estiva. Senza nulla voler togliere al valore sociale della colonia, la frequenza scolastica, seppur ai livelli di Scuola dell’Infanzia, è sicuramente e chiaramente qualcosa di più importante, le Istituzioni devono garantire ed agevolare l’accesso all’Istruzione; a prescindere che nel bando di affidamento del servizio era previsto che la società aggiudicataria avrebbe dovuto provvedere sia al trasporto scolastico che alla colonia marina, oltre che ad altre manifestazioni, e quindi tutto doveva essere garantito,  le domande che ci assillano e ci lasciano perplessi riguardo alla non-risposta dell’Assessore Marcone si moltiplicano : perché si è dovuto interrompere il servizio di trasporto scolastico il 9 giugno se la colonia è iniziata il 18 giugno? Sbagliamo o la capienza dei pulmini a disposizione è utilizzata solo per circa un terzo dai fruitori della colonia? Non potevano essere utilizzati gli altri pulmini per effettuare il trasporto scolastico? Ci si rende conto che è stato sospeso il trasporto scolastico per i bambini della Scuola dell’Infanzia per effettuare il trasporto della colonia a cui questi stessi bambini non possono partecipare per limiti di età? Perché i genitori hanno dovuto pagare il trasporto per l’intero anno scolastico se non ne hanno potuto usufruire? Perché nessun tipo di comunicazione riguardante l’interruzione del servizio di trasporto scolastico è presente all’Albo Pretorio Online? Perché per poter svolgere la colonia si è interrotto il servizio di trasporto scolastico invece che obbligare la società che li gestisce ad effettuare entrambi i servizi come previsto dal Bando di affidamento? Chi ha preso materialmente la decisione di interrompere il servizio di trasporto scolastico?...tutte queste domande e mancanze sono troppe, per questo non abbiamo potuto esimerci, nel pomeriggio del 20 giugno, dal depositare un esposto al fine di stabilire se effettivamente non si è agito secondo le norme e di chi sono le eventuali responsabilità.   
I cittadini meritano rispetto, i bambini ancor di più, di sociale non ci si può solo riempire la bocca, per il sociale si agisce. 
LA DESTRA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE
ROBERTO MARCHIONE

mercoledì 20 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI INDIPENDENTI GRABRIELLA LIBERATORE, GIUSEPPE FORCELLA E DOMENICO PELUSI. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.


Comune di Atri
(Provincia di Teramo)

Atri,18 giugno 2012




Ennesimo scivolone della maggioranza. Salta per la seconda volta l'approvazione del conto consuntivo.
Dopo il rinvio in seconda convocazione ,nella seduta odierna, non e' stato possibile esaminare il rendiconto di gestione per un errore formale davvero grossolano .
I consiglieri comunali indipendenti, Gabriella Liberatore,Giuseppe Forcella e Domenico Pelusi hanno rilevato in apertura del Consiglio il mancato rispetto dell'articolo 12 del regolamento consiliare che obbliga l'esame del conto consuntivo da parte della commissione consiliare preposta, commissione consiliare che non si e' tenuta per mancanza di numero legale, causa l'assenza dei consiglieri di maggioranza.
E' la prima volta che accade un fatto così grave, trattandosi di un momento fondamentale per l'attivita' dell'Ente . Non si tratta solo di un aspetto meramente formale ,e' segno evidente della difficoltà della maggioranza ad assicurare ,con i suoi consiglieri, il regolare iter procedurale della propria azione amministrativa .

I Consiglieri Comunali

Gabriella Liberatore
Giuseppe Forcella
Domenico Pelusi

COMUNICATO CONGIUNTO LA DESTRA ATRI-LA ROSA BIANCA ATRI RIGUARDO ALLE PROBLEMATICHE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E IL SITO WEB "TERRE DEL CERRRANO". RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Questa è l’ennesima dimostrazione dell’inefficienza dell’Amministrazione Comunale atriana che non ha neanche la capacità di difendere e salvaguardare l’immagine della nostra città.
Il sito internet www.terredelcerrano.com, gestito dalla Società Consortile Terre del Cerrano con sede a Pineto allo scopo di diffondere informazioni turistiche riguardanti il territorio del Cerrano, da molto tempo pubblica informazioni inesatte riguardo alla città di Atri provocando un danno d’immagine; il 2 maggio, a seguito di numerose proteste di cittadini atriani, finalmente il Vicesindaco ed Assessore alla Cultura atriano Domenico Felicione ha preso una posizione inviando un comunicato stampa e una lettera al Consorzio in questione, elencando le criticità e chiudendo dicendosi certo che la sua comunicazione sarebbe servita a fare chiarezza e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai visitatori.
Ebbene sono passati ben 48 giorni, è il 19 giugno e la stagione estiva è ormai iniziata, e nulla purtroppo è cambiato, non una virgola è stata modificata nel sito in questione; evidentemente l’Assessore Felicione ha fornito la dimostrazione di non essere in grado di curare gli interessi della propria città lasciandola trattare come carta straccia, evidentemente non ha saputo gestire la situazione, permettendo alla società consortile di continuare a danneggiare l’immagine di Atri. L’Assessore Felicione non può limitarsi a scrivere una letterina in cui sembrava quasi che stesse chiedendo un favore alla società consortile solo per zittire le polemiche cittadine e poi non dargli seguito, l’Assessore Felicione deve far portare rispetto alla propria città, ne deve tutelare gli interessi.
Atri e gli atriani non meritano di essere lasciati in balia delle farneticazioni di soggetti esterni, sono situazioni che depauperano la nostra città e il nostro territorio; per questo, dato che non è stato in grado di svolgere i compiti per cui è stato eletto dai cittadini, farebbe bene a fare ammenda e alzarsi dalla poltrona assessorile su cui è seduto. In qualità di rappresentanti politici di parte della cittadinanza noi non ci tireremo indietro, faremo ciò che avrebbe dovuto fare l’Assessore Felicione e invece non ha fatto, ci recheremo dal Responsabile del Consorzio al quale, con una comunicazione ben più incisiva, diremo di sospendere immediatamente questo fuorviante flusso di informazioni turistiche onde evitare ricorsi agli organi giudiziari con conseguenti richieste di risarcimento per i danni provocati all’immagine della nostra città.


LA DESTRA ATRI                         LA ROSA BIANCA ATRI
IL SEGRETARIO COMUNALE          IL COORDINATORE COMUNALE
     ROBERTO MARCHIONE                PIERFRANCESCO MACERA

Atri, 19 giugno 2012